Saggistica

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Forse non tutti sanno che a Napoli…

Curiosità, storie inedite, misteri, aneddoti storici e luoghi sconosciuti della città partenopea

 

Autore: Maurizio Ponticello

Pubblicato da: Newton Compton (2015)

Tematiche: Storia alternativa, misteri, aneddoti

 

Dopo gli ultimi due straordinari successi (Misteri, segreti e storie insolite di Napoli e Il giro di Napoli in 501 luoghi), Maurizio Ponticello ritorna con una nuova strenna, un altro sorprendente libro sulla città partenopea e sul suo volto dalle mille anime. Spaccati inediti, storie sconosciute o alternative, focus meno noti su argomenti famosi, aneddoti, avvenimenti tratti dalle cronache dei secoli passati, misteri sepolti tra manoscritti, pietre, guglie e pareti, curiosità ed episodi dall’anno sottozero al Novecento legati a personaggi celebri e poi del tutto dimenticati: questo libro racconta ciò che spesso è stato tralasciato dalla storiografia ufficiale o è rimasto nascosto tra le pieghe della storia “autorizzata”.

In Forse non tutti sanno che a Napoli…, oltre la linea dei luoghi comuni, i duemilaseicento anni circa delle avventure napoletane sono presentati sotto una luce nuova e rivelano aspetti insoliti, a volte oscuri o occultati, ma sempre affascinanti. Grazie a questi preziosi tasselli prende vita sotto i nostri occhi una rappresentazione originale, viva e sorprendente della città partenopea. Una città resa grande dalle storie minime e che ha saputo, da sempre, rendere grandi anche le storie minime.

Alcuni dei titoli:

 

  • …Sirene, Muse e Sibille erano sorelle
  • Napoli era protetta dalla magia di Virgilio
  • …si onorava una misteriosa divinità chiamata Ebone
  • …tra le straordinarie “pietre” sconosciute non c’è solo la Canefora: Cominia Plutogenia, Tettia Casta e le epigrafi ritrovate
  • …si parlò greco quasi fino all’anno Mille
  • …re Ladislao fu ucciso dal sesso di una donna
  • …non esistono prove dell’esistenza di san Gennaro
  • …nella chiesa di San Domenico Maggiore si nascondono segni ermetici
  • Napoli è la città dei numeri (controstoria del lotto)
  • …Raimondo di Sangro curò malattie mortali: il Principe guaritore
  • …ci fu l’incredibile caso della “donna albero”
  • …i “mangiafoglie” mangiavano carne (prolegomeni a una cultura gastronomica del Sud)
  • …nel Settecento i Borbone elessero la città come capitale dei primati europei
  • …fu realizzata un’utopia senza eguali: il sogno di Ferdinando e l’opificio di San Leucio
  • …Garibaldi fu accolto e acclamato dalla camorra (e l’Italia nacque con la macchia)
  • …operò il Pietrificatore, la macabra storia dell’imbalsamatore Efisio Marini
  • …arrivò il circo di Buffalo Bill (che prese una sonora batosta)
  • Napoli fu la culla dell’umorismo e della satira (Je suis Arlecchino)
  • …il principe degli scienziati italiani, Cesare Lombroso, finì sotto scacco da una popolana: la medium Eusapia Palladino
  • …i fantasmi sono di casa: la giurisprudenza spiritica
  • … nacque la leggenda del Piave, fermò lo straniero, diventò il primo inno nazionale e il fiume cambiò sesso
  • …Gilda Mignonette, la cantante più applaudita negli Stati Uniti, fu perseguitata dalla Mano nera e dall’FBI

 

Maurizio Ponticello è stato corrispondente di testate radiofoniche e televisive, redattore di vari quotidiani e cronista de «Il Mattino». È autore di Napoli, la città velata (Controcorrente); I misteri di Piedigrotta (Controcorrente); I Pilastri dell’anno. Il significato occulto del Calendario (Mediterranee-Arkeios) e del thriller La nona ora (Bietti). Per la Newton Compton ha pubblicato Forse non tutti sanno che a Napoli…, e, con Agnese Palumbo, Misteri, segreti e storie insolite di Napoli e Il giro di Napoli in 501 luoghi. Ha scritto racconti per varie antologie tra cui Apocalisse 2012 e Sbirri di Regime. Ha avuto diversi riconoscimenti tra i quali il premio Domenico Rea. È vicepresidente della storica associazione Napolinoir.  Il suo sito è www.maurizioponticello.it

 


 

IL GIRO DI NAPOLI IN 501 LUOGHI

Il giro di NAPOLI in 501 luoghi_defLa città come non l’avete mai vista

Autori: Maurizio Ponticello, Agnese Palumbo

Pubblicato da: Newton Compton (2014)

Tematiche: Storia, misteri, percorsi, turismo alternativo, guida

L’affascinante centro storico, i castelli, le ville, le piazze, le fontane, i monumenti; il magnifico golfo che non a caso gli antichi chiamavano “Il teatro degli Dèi”, da capo Miseno a Punta Campanella; i luoghi confinanti, ricchi di storia e di incredibili tesori artistici: Pompei, Ercolano, il Vesuvio, i Campi flegrei, Pozzuoli, Cuma… Napoli è tutto questo e molto altro ancora. Una città da sempre sotto i riflettori, nel bene e nel male. Per coglierne l’essenza, va frequentata e percorsa, e merita di essere ammirata e osservata da tutte le prospettive possibili: le sue affermazioni, le sue eccezioni, e anche le sue contraddizioni. Tra percorsi d’arte e itinerari misterici, inestimabili ricchezze archeologiche e naturalistiche, storie, aneddoti e curiosità, ecco 501 luoghi, celebri o poco conosciuti, preziose chiavi di lettura per accedere oltre gli stereotipi a una delle metropoli più seducenti e controverse al mondo. Dopo il successo di Misteri, segreti e storie insolite di Napoli, Agnese Palumbo e Maurizio Ponticello ritornano a raccontare la propria città.

ALCUNI DEI 501 MACROCAPITOLI:

  • Tra mito e storia: perché non possiamo non dirci figli degli Dèi?
  • Perché li chiamano quartieri se in realtà sono sfumature di Napoli?
  • Archi e varchi, porte, passaggi (e portali). Perché non basta solo oltrepassarli?
  • Scale, salite e discese. Perché questa città non si percorre in lungo e in largo?
  • Già che ci siamo, perché si percorre da sotto? (I sotterranei e le catacombe)
  • Tra Inferi e Cielo, Napoli è sacra o profana?
  • Palazzi, un modo diverso di fare le mura?
  • Santi e sangui, perché le benedizioni napoletane fanno più effetto?
  • Se non è come sembra, allora com’è? Percorsi esoterici napoletani
  • Le città sepolte. Perché ci accontentiamo di conoscere solo Ercolano e Pompei?
  • Com’è che a Napoli i morti non sono mai veramente morti?
  • Percorsi Femminili. Se non le trovo nei libri, dove le cerco?
  • Come si sfatano i luoghi comuni?
  • I luoghi del cinema. Famosissimi scorci, dove li ho già visti?
  • Napoli, la solarità by night

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UNA NON-GUIDA SVELA I SEGRETI DELLA CITTÀ. Il giro di Napoli in 501 luoghi: Palumbo e Ponticello tra strade, porte, santi e leggende. La recensione di Santa di Salvo sul Mattino

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Per maggiori info collegatevi al sito web di SCRIDB

 


I PILASTRI DELL’ANNO. 
Il significato occulto del Calendario. Il nuovo saggio di Maurizio Ponticello

 Edizioni Mediterranee/Arkeios
Collana LA VIA DEI SIMBOLI

«Com-prendere le radici del calendario equivale a inoltrarsi in un labirinto cosmico e analogico e scorgere, forse, un bandolo della matassa. La qual cosa vorrebbe anche dire recuperare un equilibrio e una armonia, ritrovarsi in sincronia con il mutamento del tempo e intra-prendere un excursus nei misteri non sempre così insondabili dell’anima.»

 Dall’Introduzione

 

 

È noto che, nelle sue varie fasi, lo scorrere del tempo del calendario ha palesi effetti sulla Natura che progressivamente si trasforma. È meno conosciuto, invece, il fatto che, ai corsi stagionali, corrispondono anche quattro differenti stati dell’anima i quali compongono un unico percorso di crescita spirituale. In che maniera il ritmo circolare del tempo incide sulla manifestazione e sugli stati d’animo dell’uomo? È veramente possibile che il mondo esteriore influisca su quello interiore? E in quale modo l’essere umano si può armonizzare con i respiri del cosmo?

Anticamente tutte le date del calendario erano dedicate a una entità o a un evento celeste, e non c’era differenza tra giorni sacri e profani perché ogni dì aveva una sua sacralità intrinseca. Non è un caso che la Chiesa faccia riferimento al Martyrologium Romanum e abbia voluto che ogni giornata dell’anno liturgico fosse una ricorrenza intitolata a un santo. Ma quali sono in realtà i significati originari delle feste? Ed è possibile rileggere il calendario sub specie interioritatis e comprenderne i messaggi animici ancestrali? Qual è, allora, il significato occulto del calendario? Inoltre, per quale motivo l’anno nasce e muore in sintonia reale e simbolica con eventi, celebrazioni, santi e feste antiche riadattate, quando non seppellite o fagocitate dal Cristianesimo? Quali sono le connessioni più nascoste tra il folclore e l’arte culinaria della tradizione, tra le festività della luce, quelle dei defunti e quelle che inneggiano al Kàos rifondante? È possibile recuperare le vere origini di culti e tradizioni ancora vive, da Ognissanti all’Avvento, dal Natale alla Befana, dalla Candelora al Carnevale, dalla Pasqua al Calendimaggio, dalla Notte di Valpurga al Ferragosto, e riscriverne la storia?

Una coinvolgente e suggestiva analisi che non soltanto ripercorre le radici degli eventi più noti e più importanti comparando diverse memorie europee, ma analizza i loro contenuti mitici e simbolici, le leggende a cui sono collegati nonché la “corrispondenza perfetta” tra macrocosmo e microcosmo: la proiezione introspettiva e meditativa che le tappe stagionali dell’anello del tempo propongono all’uomo che vibra in sintonia con l’Universo. Una riflessione su una delle cose che diamo maggiormente per scontate: il tempo.

INDICE:

Il breviario dell’universo

1) Il calendario, i santi, la festa, il segno di ourobòros e l’eterno ritorno

  1. Siamo tutti figli di un Martirologio?

  2. La conquista dell’Europa

  3. I confessori della fede

  4. Il tempo della festa

  5. Il ciclo dell’uomo e il ciclo del cosmo

  6. Il calendario sub specie interioritatis

2) L’Autunno

  1. La nascita di Mithra, le celebrazioni a Dioniso e a san Michele

  2. Halloween/Samhain e la Commemorazione dei defunti

  3. A san Martino va l’aspro odor del vino

  4. Santa Lucia, le feste della luce e l’Avvento

3) L’Inverno

  1. La vera storia di Santa Claus. Dal ceppo alle 12 notti

  2. Il Rex Saturno, la nascita del Sole e i simboli di Capodanno

  3. I fuochi di sant’Antonio, quelli di Imbolc e Candelora

  4. Il ritorno del Kàos, Carnevale

4) La Primavera

  1. La resurrezione di Attis e Pasqua

  2. L’uovo cosmico. Calendimaggio e l’albero fiorito

  3. I fuochi di Beltaine e la notte delle streghe di Valpurga

5) L’Estate

  1. La festa di san Giovanni, quando il Sole inizia a morire

  2. Lugh, il raccolto e i Fuochi di Ferragosto

 

6) Proemio

 

 

Agnese Palumbo e Maurizio Ponticello in un libro che ancora una volta “racconta” la città esoterica

All’angolo di ogni vicolo o chiesa, un enigma o una storia di morte. I due autori rimediano con stile a uno stereotipo di macchietta e di facile aneddotica turistica

 


 

 

 

 

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MISTERI, SEGRETI E STORIE INSOLITE DI NAPOLI.

Gli enigmi più seducenti di una città dai molti volti (Newton Compton, 2012)

È vero che il diavolo di Mergellina fu commissionato per esorcizzare una storia d’amore impossibile? Il Graal è veramente passato per Soccavo? Sono dei Templari i segni disseminati nel sottosuolo partenopeo? Quale premonizione c’è dietro il numero 10 di Maradona? E cosa nascondono il segreto di Pulcinella, ’o scarpunciello d’’a Maronna e il triangolo benedetto? Napoli è una città dai molti chiaroscuri, che occulta e insieme svela misteri inafferrabili. Un impasto di memorie greche, alessandrine, romane, francesi, spagnole…

Una città che racconta di sé attraverso i tabernacoli lungo le strade, le capuzzelle degli ossari e nei bellissimi volti delle statue velate. I misteri a Napoli si toccano, si mangiano, si sentono, si vivono e si percorrono. Demòni e angeli intorno alla pentola del ragù che bolle, foglie di basilico per scacciare la morte e teste d’aglio ad allontanare il malocchio.Questo libro condurrà il lettore attraverso gli enigmi più seducenti, dai geroglifici di piazza del Gesù, che si fondono in un pentagramma dalla melodia celestiale, allo straordinario Cristo voluto da Sansevero, fino ai misteri egizi di Iside legati ai ruderi della villa romana di Marechiaro a Posillipo. E poi i chilometrici cunicoli della Napoli sotterranea, grotte e passaggi che molto spesso sono dei veri e propri cammini iniziatici.

L’anima di Napoli raccontata attraverso i suoi misteri

Tra i misteri, i segreti e le storie insolite:

  • - Messaggi segreti tra i marmi di San Giovanni a Carbonara
  • - D10S sceso in campo, liturgia di un culto profano
  • - Le tombole dei morti e delle femminelle
  • - Pulcinella etrusco, principe delle tenebre
  • - I sortilegi d’amore nella notte di San Giovanni
  • - È sangue, e si scioglie solo se san Gennaro è d’accordo
  • - Veli svelati e Iside potente
  • - Il culto delle Madonne Nere

 

 

Cliccate sull’immagine de “Il Mattino” per leggere la recensione completa.  ——————————–>

I Misteri di Piedigrotta

Clicca QUI per leggere l’articolo “I Misteri e la storia proibita di Piedigrotta” dalla rivista “Cultura e dintorni” (dicembre 2011).

 

Clicca sulle immagini per visualizzare altre recensioni
e l’articolo “I Misteri e la storia negata di Piedigrotta” dalla rivista “FENIX”         ( ultimo a destra ).

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Napoli, la città velata

- Napoli, la città velata. Luoghi e simboli dei Misteri degli dèi, dei miti, dei riti, delle feste (Controcorrente 2007).

– Miti e misteri di Napoli (s)velata.  Ponticello racconta un viaggio interiore nei simboli della città.

( “Corriere del Mezzogiorno” edizione del 4 agosto 2007 )

 

(Clicca sull’immagine del Corriere del Mezzogiorno per visualizzare la recensione completa in pdf )